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Come prendere le misure della cucina

Come prendere le misure della cucina

Quando si avvia la realizzazione di una nuova cucina, uno degli ostacoli principali è riuscire a valutare con precisione lo spazio disponibile e le dimensioni che avranno i mobili. Un rilievo accurato degli ambienti non solo permette di ottimizzare la disposizione degli elementi, ma garantisce anche il rispetto delle norme di funzionalità e sicurezza previste dalla legge. 

L'importanza di misure corrette

Molte aziende di arredamento offrono il servizio di un tecnico specializzato per il rilievo delle misure, tuttavia è consigliabile acquisire una certa familiarità con il processo di misurazione. In questo modo si può avere una prima idea della disposizione e delle possibilità offerte dallo spazio a disposizione.

Le informazioni fondamentali da raccogliere e comunicare al rivenditore sono la lunghezza delle pareti, la posizione dei punti luce e delle prese elettriche, oltre agli attacchi e agli scarichi dell’acqua. 

Strumenti utili per la misurazione 

Prendere le misure della cucina non è una procedura impossibile, ma richiede attenzione, precisione e gli strumenti adeguati. È preferibile utilizzare un flessometro da 5 metri, evitando metri da sarto o strumenti richiudibili, che possono risultare poco affidabili. Gli strumenti laser professionali, invece, sono sconsigliati per un uso saltuario. Può essere utile anche una squadra regolabile con goniometro.

Per annotare le misure, si può scegliere tra un taccuino con fogli quadrettati e una penna oppure, per chi ama la tecnologia, app specifiche per smartphone. In alternativa al flessometro, esistono distanziometri laser adatti a un uso domestico. 

Come rilevare le dimensioni delle pareti 

Il primo passo consiste nel disegnare una pianta della cucina su carta millimetrata, segnando il perimetro della stanza e riportando esattamente la lunghezza di ciascun lato. È fondamentale considerare anche la presenza di pilastri, cavedi, boiler o caldaie, rilevando sia l’ingombro del corpo principale sia quello dei collegamenti, specialmente se si desidera integrarli in soluzioni su misura. Se la lunghezza del flessometro non basta a coprire una parete, si può segnare un punto provvisorio con la matita e proseguire la misurazione da lì, sommando i valori ottenuti.

Nel caso di pareti adiacenti, è bene verificare che l’angolo formato sia di 90°, utilizzando il metodo della triangolazione o una squadra con goniometro. Per l’altezza del soffitto, basta solitamente una misurazione, dato che la maggior parte dei soffitti ha un’altezza standard di 270 cm, mentre i mobili arrivano raramente oltre i 240 cm. In ambienti particolari, come le mansarde o in presenza di travi a vista, è necessario controllare l’altezza in più punti e assicurarsi che la misura sottotrave sia sufficiente. 

Attenzione alle irregolarità delle pareti 

Le pareti raramente presentano geometrie perfette: possono non essere ortogonali al pavimento o tra loro, oppure presentare larghezze variabili in altezza. Per questo si consiglia di rilevare la larghezza della parete a diverse altezze e segnare il valore minore, così da evitare errori in fase di progettazione.

Anche i battiscopa devono essere misurati, specialmente se superano i 10 cm di altezza, poiché possono ridurre lo spazio disponibile, a meno che non siano removibili. 

Misurazione di porte e finestre 

Per quanto riguarda porte e finestre, è importante non trascurare l’ingombro derivante dall’apertura e la presenza di stipiti non ancora installati, che aumenteranno le dimensioni finali.

Bisogna anche considerare eventuali cassonetti per le porte a scomparsa, che impediscono il fissaggio di pensili o mensole, e la sporgenza di davanzali e cassonetti delle finestre. 

Rilevamento degli impianti 

Se si intende adattare la cucina agli impianti esistenti, è essenziale misurare con precisione la posizione degli attacchi del gas, dell’acqua, delle prese elettriche e di eventuali fori per la cappa. Per ogni punto tecnico, bisogna annotare la distanza dalla parete di sinistra fino al centro dell’elemento e l’altezza dal pavimento.

Queste misure sono invece superflue nel caso di impianti completamente nuovi, situazione nella quale si ha la massima libertà di progettazione. In questi casi è opportuno consultare l’azienda d’arredo prima di predisporre gli impianti, così da evitare vincoli che potrebbero limitare le scelte progettuali. Una falegnameria specializzata potrà fornire i disegni tecnici necessari per la realizzazione degli impianti più adatti. 

Un supporto su misura per ogni esigenza 

Che si tratti di rinnovare una cucina già esistente o di arredarne una completamente nuova, affidarsi a una falegnameria esperta come la nostra garantisce un servizio attento alle specifiche necessità del cliente. Il personale specializzato Mastrofiore sarà lieto di accompagnarvi nella realizzazione della cucina dei vostri sogni, offrendo consulenza e soluzioni personalizzate. Contattateci oggi stesso.

 

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